Domenica 22 dicembre visita guidata alla mostra “Cristezzanti”
A Pegli, sculture maraglianesche, argenti, tessuti e il mondo delle casacce
Domenica 22 dicembre, alle ore 15,30, visita guidata straordinaria alla mostra “Cristezzanti”, allestita nel Museo Navale di Pegli. Un percorso che si snoda tra le sculture inedite ritrovate negli Oratori del Ponente genovese e di Mele, i preziosi tessuti e gli argenti gentilmente concessi dalle confraternite.
Nella mostra sono infatti collocati crocifissi processionali dell’ambito di Anton Maria Maragliano e Agostino Storace, studiati da Sara Garaventa, accanto a sculture lignee ritrovate in questi ultimi anni, tra cui un gruppo completo di Cerofori della fine del ‘500, collocati un tempo agli angoli di un’antica cassa processionale e ritrovati nell’Oratorio di Santa Maria Assunta di Pra’. Il San Michele Arcangelo di Fiorino, conservato in una soffitta e oggi restaurato in occasione dell’apertura della mostra da Aurelia Costa, ha ritrovato il suo antico splendore.
Una sezione è dedicata agli stupefacenti tabarrini, alcuni dei quali risalgono al XVIII secolo e appartenevano alle confraternite di San Giacomo delle Fucine. Tra questi è stato restaurato il prezioso tabarrino della Confraternita di Sant’Ambrogio di Voltri da Elisa Levrero che ha anche curato la ricerca storica di ogni singolo corredo liturigico. Accanto gli argenti utilizzati nelle processioni, i canti, che con il loro fruscìo metallico, sono collocati alle estremità dei crocifissi processionali, i calici e le mazze processionali concludono il percorso approfondito da Letizia Ciarlo.
E’ una mostra che tuttavia pone le opere d’arte in prapporto con gli uomini delle cassacce, le loro usanze, il loro vestiario tipico e non solo. I loro volti, di ieri e di oggi, sono posti accanto agli oggetti che normalmente vengono utilizzati nelle processioni. Una mostra che guarda alla storia ma anche alla contemporaneità, concentrandosi sugli aspetti meno noti della vita dei Cristezzanti.
La visita guidata sarà tenuta dalla restauratrice del San Michele, Aurelia Costa, da Matteo Frulio che ha curato il catalogo della mostra, aiutato da alcuni giovanissimi cristezzanti che spiegheranno come si utilizzano le singole componenti del vestiario tipico delle casacce.
La partecipazione è gratuita. Eventuali offerte, così come il ricavato dalla vendita dei cataloghi saranno devolute a interventi di restauro delle confraternite.








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.